Il Napoli vince il derby con il Benevento ed effettua un nuovo controsorpasso alla Juventus ritornando in testa alla classifica.
Partita tutt’altro che semplice, sin dal primo minuto si capisce che non è una gara come le altre e soprattutto i 50 punti di differenza tra le due squadre non si vedono affatto.
I primi dieci minuti sono un monologo del Benevento con un pressing asfissiante e inserimenti continui, il Napoli sorpreso, a fatica riesce a fermare gli attacchi sanniti. Finita la sfuriata giallorossa, gli azzurri cominciano a giocare da Napoli e sfiorano la rete con Insigne che con un pallonetto delizioso colpisce una clamorosa traversa. Pochi minuti e Hamsik calcia alle stelle da pochi metri dalla porta sannita, al terzo tentativo i partenopei passano con il “solito” eurogoal di Mertens che fine a quello momento era risultato non pervenuto, il folletto belga con un docile pallonetto batte Puggioni realizzando la sua quarta rete nelle ultime tre giornate. Il Napoli stacca di nuovo la spina senza affondare il colpo peccando spesso di presunzione e sufficienza, il Benevento riprende coraggio e finisce il tempo con una clamorosa palla goal sprecata da Duricic. La ripresa parte con il botto, errore in uscita dalla propria area del Benevento, Allan ruba palla, serve Callejon che centra per Hamsik per il raddoppio ed il suo 118° goal in maglia azzurra. Partita che sembra essere messa in ghiaccio ma mentre il Napoli continua a specchiarsi un po’ troppo con inutili giocate di fino, il Benevento con cuore cerca di riaprirla, ci sarebbe anche riuscito con il calcio di rigore assegnato da Di Bello a metà ripresa per un fallo di Koulibaly su Costa ma il VAR, giustamente, cancella il penalty per un fuorigioco ad inizio azione sannita. La partita in pratica termina lì.
Napoli bello a tratti con un approccio un pò molle e con la terribile pecca di non chiudere una partita che con i minuti rischiava di diventare una trappola ma c’è anche sottolineare che di fronte stasera c’era un Benevento davvero in palla che sicuramente non merita la classifica attuale, gli auguriamo che riesca nell’ardua impresa di salvarsi. I migliori sono Mertens e Hamsik, il belga con una nuova perla sblocca una partita che stava diventando pericolosa, il capitano si fa trovare presente sul tap-in vincente per il raddoppio azzurro e non possiamo non menzionare il lungo bacio dato alla maglia dopo la rete. Meno preciso rispetto al solito Koulibaly e di conseguenza un pò tutta la retroguardia. A centrocampo bene la coppia Allan - Jorginho.
A prescindere i colori bisogna ringraziare questo Napoli che sta riuscendo a tenere aperto un campionato che altrimenti sarebbe, così come nel resto d’Europa, terribilmente noioso e scontato, gli azzurri stanno andando davvero oltre le più rosee aspettative nonostante una rosa sensibilmente inferiore alla pluri scudettata Juventus e questo è un dato oggettivo.
Finiamo con un piccolo sarcastico sorriso, immaginiamo nella testa dei tifosi napoletani cosa sia girato stasera all’uscita di Mertens per infortunio visto anche l'impegno duro di sabato contro una sorprendente Lazio e questo è solo un esempio per far comprendere l’impresa che per ora gli azzurri stanno costruendo!!!
A prescindere i colori bisogna ringraziare questo Napoli che sta riuscendo a tenere aperto un campionato che altrimenti sarebbe, così come nel resto d’Europa, terribilmente noioso e scontato, gli azzurri stanno andando davvero oltre le più rosee aspettative nonostante una rosa sensibilmente inferiore alla pluri scudettata Juventus e questo è un dato oggettivo.
Finiamo con un piccolo sarcastico sorriso, immaginiamo nella testa dei tifosi napoletani cosa sia girato stasera all’uscita di Mertens per infortunio visto anche l'impegno duro di sabato contro una sorprendente Lazio e questo è solo un esempio per far comprendere l’impresa che per ora gli azzurri stanno costruendo!!!
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