Il
Napoli stavolta non fallisce la ghiotta opportunità datagli dalla
Lazio di portarsi a -1 dalla Roma e sbanca il Meazza vincendo contro
i nerazzurri di Pioli.
LA
PARTITA: Sin
dalle prime battute il Napoli si riversa nella metà campo interista.
Al 9° Hamsik arriva
al limite, prova la conclusione in diagonale ma la palla termina
fuori. Risponde l’Inter al 13°,
su calcio
d'angolo Icardi colpisce di testa ma la palla finisce sull'esterno
della rete. Un
minuto dopo è Mertens
che appoggia per Insigne che taglia lo spazio, prova il colpo con il
pallonetto. Handanovci leggermente fuori dai pali, ma la palla
finisce fuori non di molto. Al
18° Callejon dalla
destra mette dentro un cross teso e rasoterra, Mertens da due
passi prova a colpire ma manca di un soffio l'appuntamento con il
pallone. Al
24°gran
palla di Callejon dalla destra, Hamsik si infila sul secondo
palo e colpisce di testa in tuffo. Palla alta sopra la traversa. Al
33° palla goal clamorosa per il Napoli, lancio
di Zielinski
che vede il taglio di Mertens, il belga entra in area e scarica il
tiro. Palla che tocca il palo. Il
primo tempo si chiude con il meritato vantaggio dei partenopei. Palla
dentro di Insigne che cerca Mertens, il belga manca l'impatto con il
pallone che finisce su Nagatomo. Intervento goffo del giapponese che
favorisce Callejon, lo spagnolo scarica il tiro da posizione defilata
e vantaggio azzurro a San Siro.
Il
secondo tempo riparte come la fine del primo. Al 54° Insigne sfrutta
una palla vagante, prova il destro verso l'angolino alto, palla che
sfiora il palo. Dieci
minuti dopo ancora lo scugnizzo partenopeo gran
tiro dalla sinistra, Handanovic si allunga e ci arriva salvando in
angolo. Si
rivede al 66° l’Inter, Icardi apre
per Candreva che ci prova al volo con il destro, palla di poco a
lato. Un minuto dopo guizzo di Insigne sulla sinistra, palla dentro
per Mertens che scarica all'indietro su Rog. Il croato stoppa e cerca
il tiro rasoterra ma Handanovic si distende e ci arriva. Ancora
Insigne gran
palla di Ghoulam dalla sinistra, Insigne si infila da dietro e
colpisce con il tacco da due passi! Miracolo di Handanovic che
con la mano ci arriva. Ultimo
vero tentativo nero-azzurro arriva al 70°, Perisic riceve
palla al centro, calcia di prima intenzione senza disturbo. Blocca a
terra Reina senza problemi. L’Inter ci prova con frenesia ma il
Napoli tiene botta senza troppi affanni vincendo una partita
importantissima.
L’ANALISI: Gli
azzurri scendono in campo a San Siro sapendo di giocarsi la chance
per avvicinare quel secondo posto tanto agoniato e tanto desiderato.
Trovare un difetto questa sera è davvero difficile, l’unico neo
come troppo spesso è capitato in questa stagione, è di non aver
chiuso una partita mai messa in discussione sul piano
tecnico-tattico. In certi momenti è sembrato di vedere in campo due
squadre di due categorie differenti, davvero un abisso tra una
macchina quasi perfetta come quella di Sarri e una che probabilmente
dovrà essere rottamata al più presto. Gli azzurri sciorinano un
gioco fluido e spumeggiante con tocchi veloci e precisi e nonostante
gli interpreti cambiassero durante l’incontro la “grande
bellezza” non cambiava, anche se in certi frangenti i partenopei
provano sempre la giocata di fine invece della concretezza ed in
termini pratici questo spesso non paga. L’imprecisione azzurra, la
sfortuna ed un sempre attento Handanovic non hanno permesso al Napoli
di uscire dal Meazza con un risultato più rotondo anzi poco importa
se il goal vittoria arriva da un errore macroscopico di Nagatomo, in
questo momento non ci interessa perché l’unica cosa che contava
erano i tre punti per riaprire la lotta al secondo posto. Finalmente
gli azzurri mantengono alta la concentrazione per tutti e novanta
minuti concedendo quasi nulla ad una piccola Inter davvero poca cosa
per impensierire questo Napoli.
IL
MIGLIORE/PEGGIORE: Anche
questa sera non ci sentiamo di scegliere il peggiore in quanto il
peggiore è comunque ampiamente sufficiente. I migliori sono
stati Koulibaly,
muro invalicabile che non fa toccare palla ad Icardi e non sbaglia
praticamente nulla. Insigne
ancora,
un’ennesima, prestazione da urlo non solo in fase offensiva ma
anche difensiva. Si sacrifica percorrendo chilometri in largo ed in
lungo, incita e scuote i compagni in ogni momento della partita da
vero leader. Callejon,
solita partita di tecnica e cuore con innumerevoli scatti ad
attaccare la profondità che mettono in difficoltà la difesa
dell'Inter. E' lì anche quando Nagatomo svirgola e firma il gol
vitale che riapre la corsa al secondo posto.

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