sabato 4 marzo 2017

Canta Napoli, azzurri sbancano l'Olimpico.

Il Napoli esce corsaro dall’Olimpico di Roma battendo i giallo-rossi per 2-1 presentandosi più vivo che mai al big match di martedi per tentare la “remuntada” contro il Real Madrid.
Primi venti minuti partita bloccata con le due squadre che si studiano senza affondare i colpi anche se gli azzurri dimostrano di essere più affamati e concentrati. L’unica emozione la concede Mertens che al 13° alza di testa da buona posizione. Al 35° il Napoli passa: Hamsik lancia nel corridoio Mertens che con un dolce “scavetto” supera Szczesny.
La Roma rialza la testa e Strootman sfiora il pari con un tiro da buona posizione ma la palla sorvola la traversa. Il primo tempo finisce con un goal annullato a Mertens per un fallo su Fazio. Dubbi sulla volontarietà del fallo che neanche la VAR avrebbe tolto.
Secondo tempo scoppiettante e al cardiopalma. Si parte con il raddoppio del Napoli: ripartenza magistrale, Hamsik lancia Insigne sulla sinistra che serve al centro un cioccolatino a Mertens per lo 0-2. Partita chiusa? Macchè, con il Napoli tutto ed il contrario di tutto è possibile.
A metà ripresa sono ancora i partenopei a rendersi pericolosi, Mertens su assist di Callejon viene anticipato di un soffio da Rudiger. La Roma si scrolla dal torpore e inizia ad alzare i ritmi e l’intensità. Dzeko sfiora il goal con un gran diagonale da buona posizione, il pallone finisce fuori di poco. Al 68° manca il secondo giallo a De Rossi per un calcetto a Reina. All’84° Rog decide di mettersi in proprio, parte da centrocampo e solo un grande intervento di Szczesny salva i giallo-rossi. Gli azzurri forte del 2-0 abbassano i ritmi e la concentrazione. Reina sbaglia un semplice rilancio e Salah lo grazie colpendo un clamoroso palo. La pressione della squadra di Spalletti si concretizza all’89°: Perotti dal fondo crossa per Strootman che fulmina Reina. Partita riaperta e minuti conclusivi con un alto tasso di pathos. La Roma chiude il Napoli nella propria area di rigore, Perotti sfiora il pareggio con un tiro a giro che termina fuori di poco. Il clamoroso arriva al 94°: ancora l’argentino tira da fuori area, la palla viene deviata e Reina con un colpo di reni riesce a salvare, il pallone finisce sulla traversa e torna in campo ma lo stesso spagnolo calcia la sfera fuori anticipando Rudiger. La partita termina con quest’ultima emozione.
Primo tempo del Napoli ottimo con grandissima autorevolezza, pressing alto e buon giro palla con una Roma sorpresa e spaesata. A dispetto delle attese Sarri schiera i tre “piccoletti” in attacco avendo di gran lunga ragione e confermando a furor di popolo Rog. Il croato dimostra una classe innata contornata di una potenza esplosiva non comune e si candida con prepotenza ad un posto da titolare martedì contro il Real. Il Napoli gioca per 70 minuti una partita tosta, gagliarda e con la famosa tanto decantata “cazzimma”, squadra che conferma di essere ancora viva sia mentalmente che fisicamente dando una grande risposta a tutti i detrattori e non. Peccato per quei minuti di panico dopo l’1-2, ecco è lì che il Napoli deve migliorare soprattutto per la delicata sfida di Champions contro il Madrid che a differenza della Roma non perdonerà nulla.
Tutto il Napoli abbondantemente sufficiente. Sufficienza stentata a Jorginho che sbaglia poco ma incide meno. Ancora piccole sbavature per Hysai. Bene, a parte gli ultimi minuti, in generale la difesa con un Koulibaly finalmente ritornato ad essere il muro che conosciamo. Centrocampo sopra la sufficienza con un Rog che in certi momenti è devastante. Zielinski, quando entra, è meno incisivo rispetto al solito. Il “peggiore” in attacco è Callejon poco propositivo, probabilmente per la stanchezza accumulata. Bene Insigne con un nuovo illuminante assist al bacio. Migliore in campo è Mertens che ancora una volta si dimostra di essere più decisivo di tanti altri bomber, segna e crea scompiglio nella difesa giallo-rossa ad ogni palla che tocca. La palma di migliore è divisa con Reina, le sue parate e la sua reattività nel finale valgono quasi tutti i tre punti.
Gli azzurri si apprestano martedì a disputare la partita più importante della stagione e lo fanno nel miglior dei modi. Tornare da Roma con il bottino pieno non era così scontato, soprattutto con una bella prestazione spazzando i malcontenti e le polemiche della piazza. Il Napoli non ha nulla da perdere considerando l’avversario che ha di fronte, l’importante è entrare in campo concentrati, decisi e soprattutto senza paura e ansia, ricordando che la REMUNTADA è possibile ma non OBBLIGATORIA!!!

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