martedì 1 novembre 2016

PECCATO

Ancora una volta è un incontro del Napoli che lascia l’amaro in bocca.

Gli azzurri scendono in campo proprio come a Torino senza paura e con sfrontatezza non facendo neanche caso alla bolgia che li circonda.

Gabbiadini e Callejon si rendono pericolosi, il Napoli domina l’incontro in lungo ed in largo sfoderando un’ottima prestazione. Purtroppo capita spesso che, anche se fai una grande partita, se non la metti dentro rischi la beffa ed è così che, a fine primo tempo, uno svarione di Koulibaly concede ai turchi un ennesimo regalo che fortunatamente gli stessi “rifiutano”calciando la palla sul palo.
Il Besiktas, già con tante assenza, è costretto a sostituire Tosic per infortunio. Gunes, l’allenatore dei turchi, sposta Quaresma sul lato opposto bloccando di fatto le incursioni di Hysai e Callejon. Non possiamo non prendere spunto da questo episodio per bacchettare Mister Sarri che continua a giocare in un solo modo, ci piacerebbe in alcuni frangenti vedere delle variabili. Il gioco del  Napoli è bello ma spesso ormai diventa prevedibile.

La ripresa riprende come il primo tempo, gli azzurri sfiorano il goal con Insigne e Callejon, macinano gioco ma continuano a peccare nel tocco finale facendo rimpiangere ancora una volta Milik. Sarri è quasi costretto a sostituire ancora una volta uno spento Gabbiadini per il solito Mertens.

Gli azzurri fraseggiano e continuano a tenere il pallino nel gioco ma, come spesso accade  a questo Napoli, arriva l’ora di un nuovo dono. Maksimovic regala letteralmente un rigore al Beskitas che si porta in vantaggio e quando sembra che la partita stia sfuggendo dalle mani del Napoli  è il capitano che la riprende per i capelli, Hamsik con un meraviglioso sinistro a giro da fuori area pareggia i conti.
Come a Torino però gli azzurri non insistono per portare a casa i tre punti se non con due occasioni nel finale prima con Mertens e poi con Insigne che sfiorano il tanto agoniato sorpasso.
La partita finisce in parità lasciando ancora qualche punto interrogativo e soprattutto una qualificazione agli Ottavi ancora tutta da conquistare. Peccato dover lasciare quattro punti ad una squadra proveniente dalla quarta fascia, c’è da riflettere.

Il Napoli questa volta concede davvero poco in uno stadio caldissimo ma purtroppo è ancora poco, gli azzurri fraseggiano e attaccano bene gli spazi con una buona intensità ma sono poco incisivi negli ultimi metri e sprecano troppo,  pesa ancora una volta una partita fallimentare per Gabbiadini che, oltre a deludere, sta costringendo Mertens a sacrifici che vanno ad incidere molto sulla sua lucidità sottoporta.
Ancora una volta Diawara entrato nelle ripresa dimostra di essere imprescindibile per questo Napoli.


E’ arrivato il momento di cambiare marcia e di iniziare a fare punti con continuità altrimenti saremo costretti a ripetere spesso “PECCATO poteva andare diversamente”.

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