Il
Napoli si presenta in campo con due sorprese Diawara a centrocampo e Chiriches
in difesa entrambe rivelatesi mosse azzeccatissime.
Gli
azzurri scendono in campo con la “cazzimma” e con la faccia tosta che
chiedeva Sarri, lottano, corrono, pressano e giocano spaventando non poco la
Vecchia Signora. Un primo tempo che scivola senza grosse occasioni con un
Napoli da applausi ed una Juve molto fallosa e in certi frangenti addirittura
spaventata dalla sfrontatezza degli azzurri.
Il
secondo tempo il protagonista indiscusso negativamente è Ghoulam. L’algerino
svirgola un rilancio in uscita da angolo servendo il più semplice degli assist
a Bonucci che infila l’incolpevole Reina.
Il
Napoli si rialza velocemente, Insigne imbecca Callejon che fredda Buffon.
L’inerzia della partita passa dalla parte dei partenopei, facendo presagire
addirittura al colpaccio, ma nessuno aveva fatto i conti con il Babbo Natale
algerino. Ancora Ghoulam con un maldestro tacco in aerea e, con Allan e
Chiriches un po’ fermi, serve il più semplice degli assist a Higuain che segna
e non esulta. Non ci spieghiamo il perché?!? Il minuto è il 71° e
sappiamo nella cabala partenopea cosa significa.
A
quel punto il sogno di Napoli e dei napoletani di uscire imbattuti dallo
Stadium svanisce lì.
I
partenopei perdono quell’ ardore che li aveva contraddistinti fino a quel
momento, solo nel finale sfiorano il pareggio prima con Mertens e poi con El
Kadduri ma purtroppo ancora una volta, come capita ormai da un bel po’, il
pizzico di fortuna non assiste gli azzurri. Anche oggi il Napoli subisce solo due
tiri in porta e due goal.
Il
Napoli esce a testa alta da Torino ma a mani vuote, continua a pesare l’assenza
di un centravanti di ruolo e forse la società faceva bene a pensare uno
svincolato senza troppe pretese ma è inutile fare recriminazioni. Purtroppo non
possiamo non segnalare che il Napoli continua a regalare, in ogni partita,
sanguinanti palle goal agli avversari anche se almeno questa sera la
prestazione è stata decisamente migliore rispetto al recente passato. Mister
Sarri dovrà al più presto riporre rimedio perché mai come ora servono solo le
vittorie in qualsiasi modo arrivino.
A
parte Ghoulam sufficienza piena per tutti e un plauso al talento puro come
Diawara.
Ora
testa, gambe, cuore e la stessa sfrontatezza e gagliardia per vincere martedì a Instabul sperando che al fischio finale oltre ai complimenti arrivino anche
i tre punti e sicuramente nessuno di noi si offenderebbe se arrivasse il
contrario di stasera!!

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