Bentornato Insigne, bentornato Napoli.
Gli azzurri dopo 9 anni tornano dal Friuli con i tre punti e ripartono alla ricerca delle prime posizioni.
Primo tempo a ritmi alti ed equilibrato con un'unica vera palla goal creata dall'Udinese con Zapata ben neutralizzata da Reina. Maestoso Koulibaly che praticamente annulla da solo l'attacco friuliano.
Nella ripresa inizia una nuova partita, le due squadre si scrollano di dosso le paure che le attanagliava e osano molto di più. Callejon consegna un cioccolatino ad Insigne che non deve far altro che spingere il pallone in rete. Gli azzurri insistono e con un ispiratissimo Lorenzo sfiorano il raddoppio con una doppia opportunità, la seconda fermata solo da una clamorosa traversa. Questa volta il regalo è bianco nero, Ghoulam crossa, Widmer lascia il pallone tra i piedi di Insigne che non perdona per lo 0-2.
Lo scugnizzo si riprende con gli interessi.
Mentre gli azzurri sono praticamente intenti ancora a festeggiare l'Udinese accorcia su azione d'angolo con Perica.La Dacia Arena diventa una bolgia ma il Napoli non si scompone più di tanto e anzi sfiora il tris con Mertens fermato da un ottimo Karnezis.
La partita finisce con la vittoria meritata degli azzurri.
Fondamentale la vittoria di questa sera, per i punti e soprattutto per il morale. Il Napoli è ancora vivo e Lorenzihno è tornato. Partita esemplare per lo scugnizzo, segna e fa divertire e soprattutto torna ad essere sorridente. Al limite della perfezione Koulibaly, sorprendente quanto inaspettata buona intesa con Chiriches. Sontuoso e instacabile Diawara. Sufficienza piena per il resto della squadra, partita tosta, di cuore, gagliarda e soprattutto di carattere. Una strada che il Napoli non deve lasciare più.
Ora sguardo rivolto a mercoledì, dove gli azzurri in casa si giocano buona parte delle possibilità dell'accesso agli ottavi di Champions, non è un vero obiettivo ma come diciamo dalle nostre parti è uno sfizio!!
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