martedì 24 gennaio 2017

Napoli, la "fiorentina" è gustosa.

Il Napoli vince una battaglia con la Fiorentina ed accede alle semifinali di Coppa Italia dove affronterà la vincente di Juventus Milan.
Partita come ci si aspettava difficile e complicata contro una delle squadre più in forma del campionato.
Nessuna delle due attua il turn-over questo a testimonianza di quanto entrambe ci tenessero a passare. Il Napoli scende in campo con l’unica grossa novità Pavoletti.
Partita equilibrata fin dalle prime battute con una leggera predominanza territoriale da parte degli azzurri. La prima vera palla goal è però della viola con Chiesa che impegna Reina con un gran diagonale, pochi minuti e Astori di testa deve far fare gli straordinari a Pepe. Gli azzurri rispondono con Pavoletti che calcia alto da buona posizione e poi sfiorano il vantaggio con Insigne che colpisce una clamorosa traversa su punizione. Il primo tempo si chiude con un tiro a giro ancora di Insigne che finisce fuori di poco.
Il secondo tempo la Fiorentina parte con una marcia in più schiacciando i partenopei nella propria area di rigore anche se a parte un’incursione di Chiesa ben neutralizzata ancora da Reina non accade nulla. Il Napoli ancora sfortunato colpisce un secondo legno con Insigne ancora su punizione, davvero tanta sfortuna per Lorenzihno. Uno spento Pavoletti viene sostituito da Mertens anche lui un po’ sottotono. Gli azzurri passano a metà ripresa, palla persa da Tomovic, Insigne gira per Hamsik che serve al centro dell’area Callejon che di testa fulmina Tatarusanu. La Fiorentina le tenta tutte, Sousa inserisce qualsiasi attaccante dalla panchina senza ottenere però il pareggio. Finale rovente con l’espulsione prima di Hisay per doppia ammonizione e poi di Oliveira per simulazione. Tanta sofferenza ma alla fine il Napoli meritatamente accede alle semifinali di Coppa Italia.

Buon primo tempo degli azzurri anche se è evidente che al momento il Napoli non è abituato ad avere un centro boa in attacco, Pavoletti vero che sbaglia spesso il movimento ma palloni giocabili ne arrivano davvero pochi se non uno che l’ariete spara in curva. I partenopei risultano meno precisi e poco incisivi negli ultimi metri e soprattutto meno cinici rispetto alle ultime apparizioni. Nel secondo tempo il Napoli purtroppo abbassa i ritmi e subisce la pressione viola ma ancora una volta come sabato gli azzurri soffrono e battagliano per portare a casa la vittoria. Sottolineiamo che il Napoli ha giocato sia sabato che oggi contro due delle migliori squadre del momento.

Reina prestazione da incorniciare risponde sempre presente e dà sicurezza a tutta la retroguardia. Hamsik propositivo e combattivo incorona la sua buona prestazione con un assist al bacio per il sempre presente Callejon. Albiol ancora una partita importante che rende qualche sbavatura di Maksimovic poco evidente. Zielinski e Diawara nonostante l’età ormai sembrano due veterani. Callejon ancora in goal possiamo affermare che è l’unico davvero insostituibile.
Il peggiore, purtroppo, Pavoletti mai davvero in partita e quasi sempre fuori dagli schemi.
Il migliore per la seconda partita consecutiva è Insigne anche se non timbra il cartellino, Lorenzo danza sul pallone, è lucido, combattivo, inventa e si sacrifica senza ombra di dubbio il suo miglior momento.

Il Napoli resta imbattuto in questo 2017 e resta in corsa su tutti e tre fronti.
La bistecca è stata cotta è mangiata ora ci aspettiamo di offrire qualche babbà agli amici palermitani domenica, il momento è propizio non bisogna fermarci ora!!

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