In una cornice di pubblico dalle grandi occasioni, il Napoli non si lascia sfuggire l’occasione di allungare sull’Inter.
Nonostante lo svantaggio a freddo su calcio di rigore, causato da un maldestro intervento di Albiol, gli azzurri si rialzano e sfoderano una prestazione maiuscola da grande squadra e soprattutto da squadra da vertice.
Reina meno determinante del passato e una coppia di centrali inedita fanno tremare i polsi ai nostri sostenitori in alcune circostanze.
Confermatissimo e collaudato il centrocampo con un super Hamsik che tocca una quantità innumerevole di palloni.
Ancora una volta sfavillanti e meravigliose le tre bocche di fuoco lì davanti. Sublime l’assist di Insigne, altrettanto fantastico goal, tanto atteso, di Callejon fatto di astuzia e senso della posizione.
Strepitoso il fiuto del goal del Pipita dimostrato nel sorpasso azzurro che spazza via in un attimo ansie e paura di Bologna. Il Pipita al momento è uno tra i bomber più in forma di questa stagione. Ventesimo goal in venti partite, di questo passo la clausola messa sul Higuain da De Laurentiis diventa perfino bassa.
Il Napoli crea tante occasioni, corre, da spettacolo e da sempre l’impressione che da un momento all’altro possa arrivare la scintilla giusta. L’unica pecca è quella di chiudere la partita al 93°.
La squadra di Sarri ha dato un forte senso di maturità e voglia di continuare a sognare e soprattutto dimostra di essere un gruppo sempre più unito e coeso pronto a dar battaglia per portare un solo risultato a casa, la vittoria.
Come una minuscola formica, umile e pronta al sacrificio, continuiamo a fare piccoli passi verso una meta ancora lontana ma sempre più possibile e realistica.
Entusiasmante e coinvolgente i festeggiamenti finali sotto le curve con ancora il Pipita protagonista.
A qualcuno non è chiaro che il NAPOLI e Napoli vivono all’unisono ora e sempre!!!

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