lunedì 26 ottobre 2015

ESAME SUPERATO

Con tenacia e caparbia, il Napoli di Sarri supera quasi a pieni voti la “sindrome da prestazione” con le medie piccole.
Un po’ come ci capita di vedere da qualche domenica, il Napoli concede i primi dieci minuti all’avversario.
Il Chievo, ci mette tanta grinta e fisicità, pressing alto e buone ripartenze. In una di queste, Castro si presenta solo davanti a Reina ma invece di tirare serve, in maniera maldestra, Paloschi che arriva in ritardo per il possibile vantaggio clivense.
Finiti i primi dieci minuti, ecco il Napoli che conosciamo, pressing alto, veloce nella manovra e schemi collaudati, forse l’unico neo, con un Insigne non in vena. Il Napoli sfiora il goal prima con Callejon e poi con due magie del Pipita che gridano ancora vendetta. Uno due con Hamsik e palo di sinistra. Tiro meraviglioso da fuori area e palo di destra. Il primo tempo si conclude con l’amaro in bocca.
Nella ripresa gli uomini di Sarri, lasciano per qualche minuto il campo ad uno sterile Chievo.
In una notte fredda d’autunno veronese, arriva il lampo che scalda i migliaia di tifosi partenopei presenti sugli spalti. Discesa di Ghoulam sulla sinistra, cross rasoterra al centro, ed il Pipita da vero campione di prima intenzione, buca letteralmente le mani al povero Bizzarri. Ancora una volta da leader indiscusso il Pipita inventa una delle sue. Applausi a scena aperta.
La partita viene controllata dal Napoli che sfiora il raddoppio più volte sempre con il Pipita.
A quindici minuti dalla fine la stanchezza si fa sentire, ricordando che il Napoli giovedì ha giocato in Danimarca per l’E.L. IL Chievo prende il pallino del centrocampo, il Napoli corre ai ripari sostituendo un esausto Hamsik per Lopez per ridare equilibrio. Successivamente Gabbiadini per il Pipita e Mertens per Insigne che subisce un piccolo infortunio al ginocchio. Il Chievo gioca duro ma l’unica vera occasione, nasce da un quasi autorete di Koulibaly in anticipo su Castro.
La partita finisce, non il Napoli brillante di Juve, Milan e Fiorentina ma sicuramente un buon Napoli capace di soffrire e di crederci. La stanchezza delle tante partite ravvicinate inizia a vedersi ma quando si hanno campioni del calibro del Pipita anche quella può essere superata agevolmente.
Non è utopia pensare in grande, il Napoli di Sarri ha un’anima ed un gioco e con il passar delle giornata anche i calciatori si stanno rendendo conto che possono fare qualcosa di meraviglioso.
Esame superato, avanti con il prossimo dal nome Palermo.

domenica 18 ottobre 2015

CUORE NAPOLI

In un San Paolo dalle grandi occasioni, il Napoli da un segnale forte al Campionato.
Non sarà una comparsa ma vuole essere col cuore e con i denti protagonista.
In una delle più belle partite viste in questo campionato, il Napoli vince meritatamente dimostrando ancora una volta carattere e cuore.
Primo tempo di marca territoriale viola, pressing altissimo e asfissiante anche se con un’unica vera occasione firmata Blaszczykowski, ma l’ottimo Reina dice come sempre presente. Allan e Jorgihno soffrono il centrocampo viola degli ottimi Valero, Alonso e Vecino. Nel finale di primo tempo il Pipita sfiora la rete di testa. Si va negli spogliatoi con la sensazione che la partita non finirà 0-0.

Nella ripresa il Napoli parte a mille, lasciando la Fiorentina al palo.
Invenzione di Hamsik che lancia Lorenzihno che dal lato sinistro dell’area di prima intenzione a giro trafigge il portiere viola. Dopo pochi minuti Albiol sfiora il raddoppio, poi Callejon con uno sciagurato diagonale. La Fiorentina ci mette un po’ a riprendersi, ma lentamente avanza il baricentro, fin quando riesce a trovare il pareggio, inaspettatamente con Kalinic, bravo a trafiggere d’esterno Pepe Reina in uscita, forse in leggero ritardo Koulibaly.

Il Napoli sostenuto da un meraviglioso pubblico, non si scompone. Riparte e prima sfiora il nuovo vantaggio con Mertens che sbaglia un semplice tap-in su tiro di Higuain respinto da Tatarusanu e poi trova comunque il vantaggio con il Pipita.
Azione che sta diventando il marchio di fabbrica dei ragazzi di Sarri.
Palla strappata da Higuain dai piedi Ilicic a centrocampo, uno due con Mertens ed il Pipita non perdona. Il San Paolo esplode insieme a tutta la panchina azzurra.
La partita resta viva fino alla fine con continui capovolgimenti, anche se è il Napoli ad essere sempre più pericoloso. Arriva il triplice fischio che sancisce un’ennesima prestazione convincente del Napoli. Squadra quadrata che non lascia nulla al caso, movimenti che ormai sembrano essere collaudati, minime sbavature ed un comune fattore denominatore LOTTARE……. Finalmente vediamo una squadra che lotta e ci crede su ogni pallone dal primo all’ultimo minuto.
Complimenti alla Viola, non è a caso al primo posto. Bel gioco veloce e bello da guardare. Complimenti anche per lo spirito messo in campo, non è da tutti venire al San Paolo e sfoderare un primo tempo di quel livello. Peccato per lei che al cospetto ha incontrato un grande Napoli con un CUORE……AZZURRO immenso.
Ora arriva il difficile dopo tre prestazione superbe con avversari altisonanti, arrivano le squadre medio-basse vediamo se la lezione passata è servita…….
Non ci svegliate ragazzi, vogliamo continuare a sognare!!!!

lunedì 5 ottobre 2015

CHE NAPOLI !!!

Nella scala del calcio, il Napoli dopo aver domato la Vecchia Signora, distrugge il Diavolo rosso nero con una prestazione straordinaria e convincente.
Con un ormai collaudato 4-3-3 e con interpreti consolidati, gli uomini di Sarri sfoderano una prestazione di altissimo livello, con un Lorenzihno ancora una volta leader indiscusso del campo, al punto tale che quando Sarri gli concede nella ripresa la standing ovation, tutto il Meazza applaude convinto al nostro scugnizzo.
Milan mai in partita, unico tiro importa di KUCKA a fine partita che di testa non impensierisce il nostro Pepe Reina.
Partita iniziata a ritmi alti, con equilibrio in campo. La differenza sta che con il passar dei minuti il Milan già si ferma, mentre il Napoli continua con il pressing alto ed asfissiante. La foto del primo goal è proprio questa, recupero del Napoli a centrocampo, palla ad Insigne che vede Allan infilarsi in aerea, servizio perfetto dello scugnizzo ed Allan trafigge l’incolpevole Lopez.
In pratica anche se siamo a metà primo tempo, la partita finisce là. Il Napoli controlla serenamente l’incontro, il Milan innervosito inizia a giocare duro ma la sostanza non cambia.
Nella ripresa, fenomenale uno-due tra Insigne ed il Pipita, anche lui tra i migliori in campo, ed il raddoppio è servito. Per concludere la meravigliosa serata di Insigne, arriva la pennellata su calcio di punizione. Delirio azzurro. Il Napoli continua a macinare gioco, come se fosse sullo zero a zero e così si arriva alla sfortunata autorete di Ely per il quattro a zero finale.
Applausi al Napoli di Sarri, a parte qualche minuto di sbandamento a metà primo tempo, dove è stato lasciato il centrocampo in mano ai rossoneri, per il resto un giocattolo che sfiora la perfezione, al momento, in tutti i reparti.
Finalmente anche la difesa, supportata da un ottimo centrocampo, tiene bene. L’attenzione è sempre alta e lo spirito di sacrificio è un fattore comune a tutto il Napoli. Peccato per la sosta, perché in un momento del genere era meglio continuare sull’onda positiva. Al rientro, si riparte con il botto. Match clou con la sorprendente capolista Fiorentina per un’altra super sfida.
Ripartiamo da questa partita e dagli abbracci convinti a fine gara tra Sarri ed Higuain e tra quest’ultimo e Insigne. Si vince con la bravura, con il gioco ma soprattutto con l’armonia dentro e fuori il campo ed a Napoli in questo momento c’è tutto…..speriamo che resti per tanto!!!!

domenica 27 settembre 2015

Scacco alla Vecchia Signora

In un’affascinante cornice di pubblico il Napoli, nelle grandi occasioni, non delude mai o quasi.
Questo il fattore comune di tutti gli allenatori passati da Napoli.
Nello schieramento, ormai da qualche domenica consolidato, il Napoli si esalta contro la Vecchia Signora che si presenta un po' opaca ed incerottata.
Segnali positivi sotto tutti i punti di vista. Higuain ed ancora Insigne sugli scudi. Lo scugnizzo napoletano, a metà del primo tempo, trova il goal con un’azione fantastica per intuito e classe supportato da un lucido assist del Pipita. Il San Paolo esplode insieme a Lorenzinho!!
Il primo tempo si gioca a ritmi altissimi, la Juve impensierisce il Napoli con una sola azione davvero pericolosa. Diagonale di Zaza, che il sempre attento Reina neutralizza da grande portiere, quale lui è!!
Il Napoli si accorcia e si allunga come una dolce fisarmonica, mantenendo il pallino del gioco per quasi tutto il primo tempo. Come di consuetudine, la solita indecisione o direi sufficienza porta Koulibaly a servire Zazà a tu per tu con Reina, che con freddezza ed intuito toglie letteralmente il pallone dai piedi all’attaccante juventino. Si susseguono azioni pericolose con Insigne, Higuain e Callejon.Il primo tempo finisce con l’infortunio di Insigne, speriamo nulla di grave. Al momento lo scugnizzo è l’uomo più continuo degli azzurri.
Nella ripresa, inevitabilmente i ritmi si abbassano, fino alla fiammata del Pipita che ruba un pallone sulla trequarti juventina, si invola e trafigge in diagonale Buffon.
Partita chiusa? No il Napoli intento ancora a festeggiare riaccende la speranza alla vecchia signora, con un autorete del sempre amato e odiato Koulibaly. La Juve ci prova ma senza convinzione. La partita finisce lì.
Ottimo Hysaj che vince quasi tutti gli scontri con il fenomeno Pogba. Ottimo il centrocampo, con un Hamsik veloce e convincente tra le linee ed un Jorgihno sempre più a suo agio. Piccole e solide sbavature di Koulibaly che se non le avesse sarebbe tra i difensori più forti della Serie A. Finalmente meglio Albiol. Lì davanti, sfruttando gli esterni, la musica è cambiata!!
Complimenti a Sarri, che dopo poco ha messo da parte le sue convinzioni con il suo classico modulo, comprendendo che al momento è più utile e più fruttifero giocare con un classico 4.3.3.
Lo stato di forma migliora partita dopo partita, ora serve solo continuità e piedi per terra. Non si è brocchi prima, non si è campioni ora.
Abbiamo battuto con merito la Juventus, ma non possiamo non ammettere che quest’anno non è la solita Juve. Guai però a parlare di una Juve finita pensando alla vittoria di ieri. La partita è stata vinta dal Napoli e non persa della Juve!!

domenica 30 agosto 2015

Così davvero NON ci siamo!!

Prima di parlare della partita, mi faccio subito una domanda, ma non dovevano i giocatori dare il 101% ogni partita?

Con il Sassuolo, il Napoli si è sciolto dopo 15 minuti, con la Sampdoria siamo arrivati a 45. Ora inizio a capire perchè Sarri dice che ci vuole un po’ a carburare con le sue squadre. Mister dovevi fare qualcosa per evitarlo, qui non siamo ad Empoli e non puoi dopo fare delle rincorse quasi impossibili.

Nella formazione iniziale ritroviamo Hysaj a sinistra e non comprendiamo il perché il giovane albanese,già con qualche difficoltà,deve essere messo in un ruolo non suo.
Primo tempo che sfiora la perfezione, la Samp non vede neanche la metà campo. Insigne ispirato come il precampionato, sicuramente lo giova l’assenza in campo di Mertens, nel primo match si erano letteralmente pestati i piedi. Insigne ispira il Pipita segna. Palo clamoroso di Insigne. Poi un grande Allan serve ancora il Pipita e c’è il raddoppio. Un buon Napoli veloce, attento e cinico. A parte un opaco Callejon e qualche sbavatura dei due centrali. Nulla faceva presagire a cosa stava per accadere nel secondo tempo.

Nella ripresa il Napoli resta negli spogliatoi, così come a Sassuolo minuto dopo minuto si inizia lentamente a fermare.
Ed ecco che uno sciagurato intervento di Albiol su Feranado procura il rigore che Eder trasforma.
Il meglio però il Napoli riesce a farlo dopo un minuto, Eder semina il panico in area, mette a sedere Albiol e sigla il 2-2. Il Napoli butta una partita in un minuto. Possibile che anche con tutti i limiti di questo momento non si riesca a mantenere un minimo di attenzione in un minuto?!
Il Napoli prova a rialzarsi, ma chi sfiora il clamoroso vantaggio è la Samp con un tiro di Muriel che solo un miracolo di Reina devia la palla sulla traversa.
Oltre ai giocatori il black out colpisce anche Mister Sarri. Con colpi in canna dal nome di Gabbiadini e Mertens in panchina, il Mister inserisce in sequenza David Lopez per Allan fino a quel momento uno dei migliori in campo. Jorgihno per Valdifiori e infine la più assurda Ghoulam per Hysaj e mi chiedo riguardo quest’ultima sostituzione, perché non dall’inizio l’algerino?!! Il mister poi dirà in conferenza che Hysaj ha chiesto il cambio.

A 24 ore dalla fine del mercato, il Napoli non solo resta un cantiere aperto ma ci rendiamo conto che manca ancora di pedine fondamentali. Finisce il mercato senza l’acquisto di un difensore centrale di spessore (speriamo ancora di essere smentiti). Sembra che stia arrivando il giovane Chalobah dal Chelsea in prestito per il centrocampo. Parliamo di un giocatore che ha raggiunto l’anno scorso le 9 presenze con il Reading in premier. Non dico altro. Albiol ancora mi chiedo come faccia ad essere titolare, a questo punto meglio puntare su qualche giovane, vedasi  Luperto. Non penso che possa fare di peggio. La mano di Sarri si intravede per qualche frangente ma siamo ancora lontani, lo stesso Sarri ancora non ha capito la realtà Napoli. Sinceramente ritrovarci ad 1 punto dopo due partite con avversari modesti è davvero poco anche per un Napoli in pieno restyling.
Che queste 2 settimane servano a tutti per riflettere sul futuro e serva a De Laurentiis per venire davanti alle telecamere e spiegarci il presente ed il futuro di questo Napoli.

domenica 23 agosto 2015

Lavori in corso : Sassuolo - Napoli 2-1


Brutto passo indietro di tutto il Napoli, in tutti i reparti.
A dir la verità anche di Mister Sarri con le sue dichiarazioni prepartita, nel quale ha descritto il Sassuolo come il Real ed ha detto più volte che le sue squadre ci mettono un po’ per carburare.
La partita fortunatamente si mette subito in discesa, dopo due minuti il Napoli va in vataggio, tiro di Higuain, Cannavaro nel ribattere serve Hamsik che porta in vantaggio il Napoli.
Il goal a freddo per assurdo, gela il..... Napoli.
Da quel momento minuto dopo minuto il Sassuolo prende campo e schiaccia il Napoli nella sua metà campo, incapace di reagire.
Chiriches lento, Albiol impreciso ed Hjsay purtroppo impacciato.
Valdifiori non ispirato come nelle ultime amichevoli, David Lopez fa quel che può. Hamsik (il migliore) non può fare tutto da solo.
Davanti Insgine e Mertens, i due migliori nel precampionato si pestano i piedi. Higuain si muove su tutto il fronte d’attacco ma spesso in maniera confusionaria.
Ed in un momento di confusione totale della difesa, arriva il bel goal di Floro Flores.
Assist di Berardi e al volo in aerea, il tifosissimo del Napoli, gela Reina.
Solo un miracoloso Reina evita il raddoppio del Sassuolo, su tiro ravvicinato di Defrel.

Nella ripresa, la musica non cambia, il Napoli crea poco a parte due calci da fermo di Mertens.
Quando fisicamente il Sassuolo sembra cedere, in rimessa lancio lungo a cercare Falcinelli, il suo cross viene deviato da Albiol e la palla finisce sulla testa di Sansone, che la spedisce in rete. Disattenzione difensiva azzurra, neroverdi in vantaggio.

Sarri le prova praticamente tutte, cambiano tutti e tre gli interpreti lì davanti, ma la musica non cambia a parte un diagonale di Callejon finito fuori di poco.

Condizione fisica precaria, ci preoccupavamo del centrocampo e della difesa, ma oggi anche l’attacco non è riuscito ad essere quasi mai pericoloso. La strada sembra molto lunga e molto in salita, ma il tempo non è tanto, il Campionato non aspetta noi. Chiaro che manca un esterno, Hjsay a sinistra potrà essere un’alternativa ma non il titolare. In difesa serve un centrale che riesca ad orchestrare tutti i movimenti.
Non comprendiamo l’assenza di Allan. Salviamo solo il capitano Marek. Il resto tutto da rivedere compreso il mister. Anche la grinta che tutti ci aspettavamo e durata per pochi minuti.
Fuori  Castelvolturno c’è un cartello grande scritto “LAVORI IN CORSO” ma non potrà esserci a lungo, è bene che lo sappia il mister!!!
Non è il momento di processi e di allarmismo ma nessuno non potrà negare che un pizzico
di preoccupazione c’è!!

Si inizia....Avanti Napoli!!!!

L’adrenalina sale, poche ore e si parte!!!
Soffriamo, ci arrabbiamo per un giorno, due o addirittura per una settimana, ma il Napoli è una fede, una passione, il nostro grande amore, senza di lui ci manca qualcosa, ci sentiamo incompleti, incompiuti, irritati e tristi.....
Oggi poi che l’attesa è finita, guardiamo l’orologio, spingiamo le lancette e iniziano gli interrogativi: come giocherà? quest’anno dove arriveremo? E la difesa reggerà? Higuain sbaglierà qualche altro rigore? Sarri arriverà a Natale?.....
Noi napoletani siamo unici....il Napoli diventa un problema quasi esistenziale e ci facciamo problemi ancora prima di iniziare, così come siamo capaci di dire dopo una bella vittoria, quest’anno vinciamo tutto....ma siamo un popolo meraviglioso!!!
Che lo spettacolo abbia inizio, via la tristezza....
Ovunque, Sempre e Comunque

FORZA NAPOLI!!!!!

venerdì 14 agosto 2015

Latina - Napoli 0-5. Ci siamo quasi......

foto:ilmattino
Ultima amichevole del Napoli prima dell’inizio del Campionato previsto in terra emiliana contro il sorprendente Sassuolo.
I presupposti sono davvero buoni ed in certi tratti ottimi.
Napoli che assimila giorno dopo giorno gli schemi di Mister Sarri, squadra compatta e aggressiva, gioco veloce e veloci verticalizzazioni.
Il primo tempo con il Napoli schierato con la miglior formazione del momento ( Reina, Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Allan, Valdifiori, Hamsik, Insigne, Callejon, Higuain), non lascia vedere praticamente mai la porta al buon Latina, che ci può mettere solo grande impegno contro la tecnica nettamente superiore dei partenopei.
Palle goal a raffica prima Higuain poi Insigne, ancora il Pipita tutti fermati dall'ottimo estremo difensore Di Gennaro. Eurogoal sfiorato da Chiriches in mezza sforbiciata, ma la palla viene salvata sulla linea dal difensore del Latina. Sul finire del primo tempo ancora Higuain, alto di poco e poi Ghoulam, con buon intervento del portiere.
Nel primo tempo da segnalare ancora qualche indecisioni di Raul Albiol, che probabilmente siederebbe in panchina con una valida alternativa.....
Buona la fase difensiva, ancora ottimo Chiriches. Meglio Hysaj.
Bene Valdifiori, che cerca sempre di farsi vedere dai compagni, meglio Allan ed Hamsik.
Piccola nota, finalmente battiamo i calci d'angolo come una vera squadra!!
Notiamo ancora troppo egoismo tra Insigne ed il Pipita, quest’ultimo ancora con il
vizio di lamentarsi troppo platealmente. Aspettiamo un’inversione di tendenza.

Nella ripresa una meravigliosa azione del Napoli in velocità porta il Napoli al meritato
vantaggio con il capitano Marek Hamsik.
Dopo la solita girandola di sostituzioni, sale in cattedra un ottimo El Kaddouri che continuiamo
a dire che non deve essere inserito in nessuna trattativa.
Reina una sola volta impegnato, fa subito capire che quest’anno non sarà così facile passare.
Nel finale eurogoal  di Gabbiadini con esultanza polemica che assolutamente non
condividiamo, tutti devono correre e meritarsi il posto, il resto lasciamolo ai giornali.
Chiude Jorginho su rigore, guadagnato da un ottimo Maggio entrato nella ripresa al posto di
Hysaj.
Napoli  in certi momenti davvero bello da vedere, aspettiamo ora solo l’inizio del Campionato.
Manca ancora qualche pedina, ma ci siamo quasi!!!!!

Per la cronaca Latina-Napoli 0- 5( 51' Hamsik, 65', 66' El Kaddouri, 89' Gabbiadini, 90' Rig. Jorginho) 

sabato 8 agosto 2015

Porto - Napoli 0-0. La strada sembra quella giusta........

Complimenti a Mister Sarri ed al Napoli, partita accorta e di carattere degli uomini di Sarri contro una compagine della prossima Champions. Avversario di caratura internazionale e con una preparazione più avanzata (sabato inizia il campionato Portoghese). 

Il Napoli si schiera con la formazione tipo, a parte l'assenza di Higuain che parte dalla panchina. Equilibrio fin dall’inizio, finalmente poche sbavature nel reparto difensivo, dove la presenza di Pepe Reina tranquillizza un po’ tutti.
In evidenza il neo acquisto Chiriches tutto fisico e posizione, con una prestazione del genere si candida prepotentemente per una maglia da titolare alla prima di campionato.
Un po’ in difficoltà l’altro acquisto difensivo Hysaj, con qualche indecisione di troppo, ma la stoffa c'è, lo aspettiamo fiduciosi. Ancora lievi errori di Albiol ma sicuramente meglio delle precedenti uscite, così come tutta la fase difensiva. Hamsik e Gabbiadini mai dentro il match, se per il primo c’è la scusante dell’infortunio, forse per il secondo c’è la poco elegante uscita del procuratore dei giorni scorsi.

Bene Valdifiori, ormai una certezza nel nostro centrocampo, in netta ripresa Allan. Meno incisivi delle altre amichevoli ma ancora positivi Mertens ed Insigne. 
Nel primo tempo occasioni per Insigne per il Napoli e Tello, Aboubakar per il Porto.

Nella ripresa girandola di sostituzioni, il Napoli sfiora per tre volte la marcatura, ma con un pizzico di imprecisione il risultato non cambia.
Si rivede il Pipita, in ottima forma, con qualche buona giocata. Nonostante le sostituzioni, finalmente uno spirito combattivo di tutti, per tutti i 90 minuti e anche in presenza di un’amichevole. Mister per noi questo è già un primo obiettivo raggiunto!!!
Si vede la mano di Sarri e finalmente anche una mentalità differente!! Non era semplice uscire indenne da uno stadio del genere.

Felici di dire per la prima volta in questa stagione BUONA e in qualche momento OTTIMA la fase difensiva di tutta la squadra. Da segnalare anche la tenuta atletica, davvero buona.

Facendo le dovute considerazioni del momento e dell’avversario, stasera direi......

CHAPEAU al Napoli di Mister Sarri!! La strada sembra quella giusta.........

domenica 2 agosto 2015

Nizza - Napoli 3-2. "È 'nu peccato ca pe' n'aceno 'e sale se perde 'a menesta".


Il valore dell’avversario è salito e si è visto....purtroppo!!! Cambiamo schema, cambiamo qualche interprete ma i problemi restano i soliti.
Ovviamente abbiamo tempo per sistemare il tutto e c’è da dire che stasera mancavano tre pedine dal nome di Reina, Hamsik e Higuain, senza dimenticare Albiol che al momento resta il nostro miglior centrale!!
Ottimo primo tempo per  il reparto offensivo sempre pericoloso, soprattutto con Mertens che dimostra di aver assimilato a pieno gli schemi di Sarri.
Centrocampo buona mezz’ora di Valdifiori. Male Allan che lo vediamo molto affaticato e Lopez ancora lontano dalla forma ottimale.
Dietro, pochi commenti. Tutto male compreso il povero Gabriel che sembra impaurito (siamo certi che Sepe era inferiore?). Koulibaly incostante e come sempre poco disciplinato. Henrique poco preciso. Comunque il reparto sembra non abbia recepito ancora i nuovi movimenti degli schemi di Mister Sarri. Gli stessi terzini non incidono come nelle altre amichevoli. Da sottolineare il buono pressing e la voglia di riconquistare palla subito con i tre reparti molto vicini tra loro.
Secondo tempo, Napoli sulle gambe e poco preciso sottoporta. Da segnare buoni gli esordi di Chiriches ed Hysaj calcolando i primi minuti in maglia azzurra.Troppo nervosi e stanchi nel finale di gara, con addirittura l'espulsione di Callejon.
Ricordiamo che il Nizza tra 5 gg. inizia il Campionato e questo dovrebbe rincuorarci.Che ci serva per il futuro questa indolore sconfitta.
Piccola riflessione, spero che non esista un problema Reina, il portiere non è riuscito al momento a giocare neanche una partita amichevole, spero per lui e per noi che sarà pronto per il 23, altrimenti avremo un grosso problema.
Sottolineiamo che il Napoli è ancora un cantiere aperto, ma sono anni che aspettiamo che il Patron acquisti dei difensori di caratura e non vorremmo anche quest'anno che per un pizzico di sale........................
Per la cronaca: Nizza-Napoli 3-2 (8' Plea; 14' Callejon, 21' Mertens; 40' Seri, 52' Germain)
Nota:al 67’ espulso Callejon per proteste.