Il Napoli torna dal
Barbera con i tre punti e questa era la cosa fondamentale per il morale,
per restare comunque nelle zone alte e, soprattutto per gli scettici.
Sarri preferisce non
chiamare quello di stasera turn-over e a noi sta più che bene.
Finalmente il mister ha la possibilità di alternare non dodici tredici elementi
ma diciassette diciotto validi giocatori.
Nel primo tempo, con
il Palermo arroccato nella propria area, il Napoli, oltre ad un immenso
possesso palla, crea solo un paio di occasioni. Errore colossale del primo
tempo, ammesso anche dallo stesso Sarri, gli azzurri si intestardiscono a
voler fare lunghi cross al centro dell'area con il solo Milik nell’attacco partenopeo
rendendo i propri sforzi vani.
Nella ripresa il
Napoli, approfittando anche della stanchezza del Palermo, entra in campo meno
contratto, più deciso e con quei piccoli accorgimenti che fanno la differenza,
ecco che nel giro di 5 minuti si chiude la pratica Palermo. Azione che nasce
dal miglior in campo, Zilelinski serve Ghoulam, cross dell'algerino , movimento
di Milik che libera il capitano Hamsik che insacca portando in vantaggio gli
azzurri e permettendo allo stesso di superare i goal di Maradona nel Napoli. Complimenti
MAREKIARO sei nella storia del Napoli!!
Pochi minuti ed
Insigne pennella per Callejon che insacca di testa. Il Napoli rallenta, il
Palermo sfiora l’1-2 ma da un’azione fenomenale di Zielinski arriva lo 0-3 di Callejon
che da stasera è il capocannoniere della serie A. Partita in ghiaccio e testa e
gambe a Kiev per l’esordio di martedì in Champions.
Non volendo
strumentalizzare le parole di Mister Sarri, non abbiamo compreso quando ha
parlato qualche giorno fa di “attesa” per il contributo dai nuovi acquisti.
Forse questo discorso può valere per Rog e Milik estranei al campionato
italiano, ma per giocatori già veteranei quali Giaccherini, Diawara, Zielinski,
Maksimovic, Tonelli non comprendiamo perché non possono entrare subito in
questo Napoli almeno solo per far rifiatare in certe partite i “titolari”.
Come detto strepitoso
Zielinski, sublime Callejon e inesauribile il capitano Marekiaro. Miglioramenti
di Insigne, a parte la sua discutibile capigliatura. Conferme per Koulibaly,
Jorginho, Albiol e Ghoulam. Sorprendente l’inossidabile Maggio. Piccolo passo
indietro di Milik meno in palla rispetto all’ultima prova ma ricordiamo che
parliamo di un ventiduenne.
Stasera, considerando
anche la pochezza dell’avversario e una piccola sbavatura nella ripresa, si
sono visti miglioramenti soprattutto sotto l’aspetto caratteriale e fisico e soprattutto
finalmente la bontà di questa rosa con valide ed importanti alternative.
Quest’anno possiamo
divertirci, senza ansie e senza paure, il Napoli non deve fare corsa su
nessuno ma solo su se stesso. Vincere, vincere e ancora vincere o almeno
provarlo sempre a fare poi si vedrà, l’importante sarà sudare sempre la maglia
e dare sempre il massimo per non aver rimpianti.
Ora si vola in
Ucraina per l’importante sfida d’esordio Champions programmata per martedì e
finalmente inizia a riecheggiare nelle nostre orecchie la tanto attesa
musichetta!!

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