domenica 11 settembre 2016

Senza PAURA

Il Napoli torna dal Barbera con i tre punti e questa era la cosa fondamentale per il morale, per restare comunque nelle zone alte e, soprattutto per gli scettici.
Sarri preferisce non chiamare quello di stasera turn-over​ e​ a noi sta più che bene. Finalmente il mister ha la possibilità di alternare non dodici tredici elementi ma diciassette diciotto validi giocatori.
​Nel ​primo tempo​, con il Palermo arroccato nella propria area, ​il Napoli​, oltre ad un immenso possesso palla, crea solo un paio di occasioni. Errore colossale del primo tem​po​, ammesso anche dallo stesso Sarri, gli azzurri si intestardiscono a voler fare lunghi cross al centro dell'area con il solo Milik nell’attacco partenopeo rendendo i propri sforzi vani.
Nella ripresa il Napoli, approfittando anche della stanchezza del Palermo, entra in campo meno contratto, più deciso e con quei piccoli accorgimenti che fanno la differenza, ecco che nel giro di 5 minuti si chiude la pratica Palermo. Azione che nasce dal miglior in campo, Zilelinski serve Ghoulam, cross dell'algerino , movimento di Milik che libera il capitano Hamsik che insacca portando in vantaggio gli azzurri e permettendo allo stesso di superare i goal di Maradona nel Napoli. Complimenti MAREKIARO sei nella storia del Napoli!!
Pochi minuti ed Insigne pennella per Callejon che insacca di testa. Il Napoli rallenta, il Palermo sfiora l’1-2 ma da ​un’azione fenomenale di Zielinski arriva lo 0-3 ​di​ Callejon che da stasera è il capocannoniere della serie A. Partita in ghiaccio e testa e gambe a Kiev per l’esordio di martedì in Champions.
Non volendo strumentalizzare le parole di Mister Sarri, non abbiamo compreso quando ha parlato qualche giorno fa di “attesa” per il contributo dai nuovi acquisti. Forse questo discorso può valere per Rog e Milik estranei al campionato italiano, ma per giocatori già veteranei quali Giaccherini, Diawara, Zielinski, Maksimovic, Tonelli non comprendiamo perché non possono entrare subito in questo Napoli almeno solo per far rifiatare in certe partite i “titolari”.
Come detto strepitoso Zielinski, sublime Callejon e inesauribile il capitano Marekiaro. Miglioramenti di Insigne, a parte la sua discutibile capigliatura. Conferme per Koulibaly, Jorginho, Albiol e Ghoulam. Sorprendente l’inossidabile Maggio. Piccolo passo indietro di Milik meno in palla rispetto all’ultima prova ma ricordiamo che parliamo di un ventiduenne.
Stasera, considerando anche la pochezza dell’avversario​ e una piccola sbavatura nella ripresa, si sono visti miglioramenti soprattutto sotto l’aspetto caratteriale e fisico e soprattutto finalmente la bontà di questa rosa con valide ed importanti alternative.
Quest’anno possiamo divertirci, senza ansie e senza paure​, il Napoli non deve fare corsa su nessuno ma solo su se stesso. Vincere, vincere e ancora vincere o almeno provarlo sempre a fare poi si vedrà, l’importante sarà sudare sempre la maglia e dare sempre il massimo per non aver rimpianti.


Ora si vola in Ucraina per l’importante sfida d’esordio Champions programmata per martedì e finalmente inizia a riecheggiare nelle nostre orecchie la tanto attesa musichetta!!

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