Spesso si dice che dietro ai numeri c’è il valore di una squadra, il Napoli:
- conquista la quarta vittoria su cinque partite giocate (in realtà senza il ‘caro’ Rocchi il Napoli aveva fatto emple-in)
- ha il capocannoniere della Serie A ed il vice
- ha il miglior attacco delle Serie A
- il sostituto di Higuain fa la sua terza doppietta in stagione alla prima esperienza in Italia
ed ha 22 anni.
Non vogliamo dire altro, per una volta come si dice spesso lasciamo parlare i numeri.
Vogliamo azzardare da ora, Higuain è un campione non ci sono dubbi ma il vero fuoriclasse il Napoli lo ha ancora in casa....è mister Sarri.
Gli azzurri nel primo tempo lasciano giusto 5 minuti di gioco al Bologna che sfiora il vantaggio con l’ex Dzemaili, poi inizia un bombardamento di azioni e tiri che solo l’imprecisione ed un pizzico di fortuna non permettono al Napoli di chiuderla nella prima frazione. Il vantaggio arriva comunque su una pennellata di Insigne per il colpo di testa del bomber Callejon.
Nella ripresa, un po’ la stanchezza, un po’ il narcisismo degli azzurri e soprattutto la voglia del Bologna, mettono in difficoltà i partenopei che minuto dopo minuto abbassano il ritmo ed il baricentro, ecco che Verdi trova il goal del pareggio con un tiro da fuori area che sorprende decisamente Reina.
Ancora una volta comprendiamo cosa significa far girare i giocatori, cosa impossibile negli anni passati.
Uno spento Gabbiadini esce per far posto a Milik.
Il polacco, giusto per far ricredere ancora a qualche scettico, dimostra di non essere bravo solo di testa ma di avere un sinistro e un fiuto del goal niente male considerando sempre la sua giovane età.
Prima palla toccata e goal del vantaggio. Lancio di Marekiaro e Milik con un dolce pallonetto realizza una perla. Dopo un goal divorato da Insigne, ancora Milik, tiro fulmineo da fuori area alla ‘moderata’ velocità di 103 km/h e partita chiusa con la seconda doppietta del sostituto di Higuain.
Il Napoli sfiora il quarto goal per poi rallentare definitivamente per attendere il novantesimo. Il Bologna finisce in dieci per un espulsione da ultimo uomo di Krafth per fallo su Zielisnki lanciato magistralmente da Milik.
Fischio finale e tutti ai piedi......del Napoli.
Gli azzurri fanno sperare davvero bene considerando anche l’impegno europeo.
Il Napoli vince una partita non semplice contro un avversario ben messo in campo e soprattutto dopo la lunga trasferta di Champions a Kiev. Gli azzurri lasciano al Bologna i primi minuti e metà del secondo tempo, considerando gli impegni ravvicinati ci può stare.
Oltre a Milik e Callejon, menzioniamo ancora una volta Zielinsky, ovunque viene messo a centrocampo il suo rendimento resta altissimo. Qualche dubbio su Strinic e sul suo rendimento e soprattutto preoccupa molto la situazione di Gabbiadini. Non punge, non è determinante, non lo vediamo sereno e sorridente ed inizia ad avere anche screzi con i compagni. Questa è una situazione che dovrà essere al più presto ripresa da Mister Sarri se non addirittura dal patron De Laurentiis, facendo sentire a Manolo la vicinanza della società e soprattutto la fiducia in lui.
Gabbiadini è un grosso patrimonio e siamo certi cha sarà decisivo anche lui con i suoi goal facendoci divertire e perché no anche sognare.
Ora senza proclami ed entusiasmo fuori dalle righe, pensiamo subito alla difficile trasferta di Genova. Non c’è tempo di festeggiare ma solo di continuare a lavorare e.....VINCERE!!!
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