Il Napoli esce dall'Olimpico di Torino con trequarti di piedi ai gironi di Champions dell'anno venturo, vincendo di fatto la partita più importante della stagione.
Gli azzurri entrano in campo con una concentrazione forse mai vista prima.
Pressing alto ed asfissiante, squadra corta, passaggi veloci e verticalizzazioni improvvise. Un Napoli perfetto ovunque, con la ovvia conseguenza che dopo mezz'ora si era sullo zero a due con un immenso Golzalo arrivato alla sua 33.ma perla ed il raddoppio dell'instacabile Callejon, il tutto contornato da un palo sempre del Pipita e diverse occasioni. Finisce un primo tempo meraviglioso forse il più bello di tutta la stagione partenopea ma come sempre il nostro amato Napoli se non soffre non gli piace!!
Pressing alto ed asfissiante, squadra corta, passaggi veloci e verticalizzazioni improvvise. Un Napoli perfetto ovunque, con la ovvia conseguenza che dopo mezz'ora si era sullo zero a due con un immenso Golzalo arrivato alla sua 33.ma perla ed il raddoppio dell'instacabile Callejon, il tutto contornato da un palo sempre del Pipita e diverse occasioni. Finisce un primo tempo meraviglioso forse il più bello di tutta la stagione partenopea ma come sempre il nostro amato Napoli se non soffre non gli piace!!
Ed ecco che in un tranquillo secondo tempo arriva il goal di Peres che con un pallonetto maldestro sorprende Reina.
Tornano gli spifferi della paura, dell‘ansia e dei fantasmi del passato. Fortunatamente il Torino non affonda il colpo è la partita finisce e forse anche le nostre agonie.
Tornano gli spifferi della paura, dell‘ansia e dei fantasmi del passato. Fortunatamente il Torino non affonda il colpo è la partita finisce e forse anche le nostre agonie.
Il Napoli batte i record di punti e di vittorie della sua storia, gli azzurri sono ad un passo dall'ingresso dalla porta principale nel calcio che conta, nel calcio dei campioni della Champions. Un ultimo passo, ormai il traguardo è ad un soffio.
La cornice di questo evento sarà emozionante e forse conmovente, sabato nell'Arena di Fuorigrotta, i nostri eroi saranno spinti dal solito encomiabile e caloroso pubblico per superare l'ultimo ostacolo chiamato Frosinone.
La cornice di questo evento sarà emozionante e forse conmovente, sabato nell'Arena di Fuorigrotta, i nostri eroi saranno spinti dal solito encomiabile e caloroso pubblico per superare l'ultimo ostacolo chiamato Frosinone.
C'è da crescere ancora, eliminare gli abbassamenti di tensione e gli innalzamenti di ansia e paura dimostrando agli avversari minuto dopo minuto di essere sempre e comunque il più forte.
Chiediamo per l'anno prossimo al maniacale mister Sarri di trovare qualche schema alternativo per scardinare le arcigne difese italiane e sopratutto al presidente di rinforzare degnamente questa squadra aumentando di fatto i potenziali titolari e non ridurci ai soliti 13-14 uomini in modo tale da evitare a tutti patemi e sofferenze tanto care ai colori partenopei e sopratutto per raggiungere tutti insieme nuovi ed entusiasmanti traguardi.
Chiediamo per l'anno prossimo al maniacale mister Sarri di trovare qualche schema alternativo per scardinare le arcigne difese italiane e sopratutto al presidente di rinforzare degnamente questa squadra aumentando di fatto i potenziali titolari e non ridurci ai soliti 13-14 uomini in modo tale da evitare a tutti patemi e sofferenze tanto care ai colori partenopei e sopratutto per raggiungere tutti insieme nuovi ed entusiasmanti traguardi.
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