domenica 3 aprile 2016

DISFATTA

foto:web
Finisce probabilmente nel peggior dei modi il sogno chiamato tricolore.
Napoli scioccante, il peggiore della stagione e purtroppo accade forse nel momento decisivo.
Entra in campo molle, svogliato e con la testa da un’altra parte, Udinese invece  combattiva e con una cattiveria agonistica mai vista. Se l’Udinese giocasse ogni partita come quando vede i partenopei si giocherebbe il campionato ogni anno.
Soltanto una volta aveva segnato tre goal e non vinceva da 12 partite basta questo per far comprendere il tipo di gara che ha fatto.

Trovare un colpevole oggi è impossibile. La difesa inguardabile, il centrocampo spaesato,
l’attacco retto per 70 minuti solo dal nervoso Pipita. Gli unici che raggiungono la sufficienza sono Allan e il combattivo Higuain nonostante l’espulsione.
Faccio premessa che il Napoli oggi meritava di perdere, però mi chiedo perché le squadre
che affrontano gli azzurri si giocano la vita mentre con gli ALTRI non scendono neanche in campo.
Ed un altro interrogativo che mi pongo è la semplicità degli arbitri di prendere certe decisioni mentre
con ALTRI  sono “bloccati” o addirittura impauriti.

Difficile trovare i motivi di questa disfatta, però la resa sempre evidente anche vedendo la reazione del Pipita dopo la folle espulsione subita. Rischia di giocarsi la scarpa d’oro e tutti i record annessi e connessi.
Posso solo trovare il momento topico dell’incontro: 43° del primo tempo Gabriel, protagonista nella parata del secondo calcio di rigore concesso in maniera troppo generosa all’Udinese, regala la palla a Zapata che serve Fernandes per il nuovo vantaggio friuliano. Da quel momento è notte fonda, il resto della partita è tutta figlia di tensione e nervosismo accumulate per mesi. Ad onor di cronaca il Napoli dopo essere passato in svantaggio su un rigore concesso per fallo su Badu di uno sconsiderato Koulibaly era riuscito a mettere la partita in sesto grazie alla trentesima perla di Golzalo.

Non posso non aprire una parentesi senza che questa sia però un alibi.
Mi spiace tornare sulle note dolenti del “sistema”, il Pipita viene ammonito dopo aver scaraventato un pallone sul terreno dopo che allo stesso gli viene fischiato un fuorigioco inesistente, al Napoli come da regolamento gli vengono assegnati due rigori contro con altrettante ammonizioni. C’è qualcosa che non torna, ci sono giocatori che fanno testa a testa con l’arbitro e non gli viene detto nulla, ci sono squadre al quale finalmente gli viene fischiato contro un calcio di rigore ma non la relativa ammonizione.
Potrei continuare ma sinceramente basta la rabbia che Higuain che tira fuori al momento dell’espulsione, non esagero dicendo che rispecchia tutta la rabbia di Napoli e dei napoletani.
Ripeto il Napoli meritava di perdere oggi, ma se guardiamo la classifica senza errori arbitrali il Napoli avrebbe avuto +4 dagli ALTRI ed al massimo oggi + 1.
Siamo stanchi perché grazie al “sistema” non ti puoi permettere neanche di fare una partita disastrosa come oggi. Gli altri dove non arrivano loro arriva il “sistema” per ricomporre il solito disegno.


Ora cerchiamo di ricompattare l’ambiente e teniamoci stretto il secondo posto dopo questa brutta DISFATTA!!!!

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